- Águeda Ballestín: due mondi che si uniscono
- Buon compleanno, Pinocchio!
- Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire (Gus Van Sant, 2025)
- Cinquant’anni senza Agatha Christie
- Le installazioni senza tempo di Felix González-Torres
Light On
Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire, diretto da Gus Van Sant, e presentato in occasione dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia, ricostruisce l’8 febbraio 1977, uno degli episodi più surreali della cronaca americana.
Tony Kiritsis (Bill Skarsgård), esasperato da una disputa finanziaria, prende d’assalto gli uffici della Meridian Mortgage Company. Non si tratta di un semplice sequestro: Tony prende in ostaggio Richard Hall (Dacre Montgomery), figlio del potente presidente M.L. Hall (Al Pacino), puntandogli alla testa un fucile collegato a un meccanismo letale intorno al suo collo.
Le richieste di Tony comprendono denaro, immunità legale e scuse pubbliche. L’evento diventa un assedio mediatico in diretta TV, dove realtà e spettacolo si fondono. Il film esplora i confini tra follia e lucidità, giustizia e vendetta, verità e manipolazione, interrogando la società sul potere e sulla spettacolarizzazione del dolore.
Con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Al Pacino, Cary Elwes, Colman Domingo, Myha’la, John Robinson, Jordan Claire Robbins, Andy S. Allen, Katie Kinman, Don Overstreet, Mark Helms, Vinh Nguyen, Michael Ashcraft
0 commenti