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Dal 12 febbraio al cinema.
Il Mago del Cremlino – Le Origini di Putin, diretto da Olivier Assayas, è un viaggio dietro le quinte del potere russo. Ambientato nella Russia post-sovietica, il film racconta l’ascesa di Vadim Baranov (Paul Dano), giovane regista d’avanguardia che, nel caos successivo al crollo dell’URSS, si reinventa come produttore televisivo di reality show.
Il suo talento e la sua astuzia attirano l’attenzione di Vladimir Putin (Jude Law), ex agente del KGB destinato a diventare il leader della Russia. Baranov diventa così un uomo-ombra, consigliere informale e manipolatore della realtà, plasmando la politica e l’immagine del nuovo regime.
In questo mondo dominato dal controllo, c’è una via di fuga: Ksenia, donna libera e impossibile da soggiogare, che rappresenta per Vadim l’unica possibilità di scappare dal cinismo e dalla finzione del potere. Quindici anni dopo, Baranov racconta la sua storia, una confessione ambigua in cui verità, propaganda e manipolazione si intrecciano in un disegno più grande.
Con Jude Law, Alicia Vikander, Paul Dano, Jeffrey Wright, Zach Galifianakis, Tom Sturridge, Will Keen, Matthew Baunsgard, Dan Cade, Alexander Johnson, Magne-Håvard Brekke.
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