Bro – l’urlo d’amore di un Ulisse tra i reietti

Editoriale

Marzo 31, 2026

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Il dramma di Siani sfida il bigottismo e indaga il diritto alla rivolta

Mary Shelley e il suo Frankenstein ci insegnano che i mostri esistono perché è stata la società a crearli. Vengono assemblati, coltivati, curati fin dalla più piccola cellula malata. Il Joker di Joaquin Phoenix si muove nella stessa direzione, come i quattro minuti e mezzo scritti da David Benioff e girati da Spike Lee nel film La venticinquesima ora, dove Edward Norton, davanti a uno specchio di “deniriana” memoria, manda a quel paese mezza New York post 11 settembre, mentre aspetta incazzato il suo imminente arresto per droga dopo il tradimento della sua compagna.

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Davide Speranza

Narratore e giornalista. Diplomato al Master in Editoria Giornalismo e Management Culturale all’Università de “La Sapienza” (a pieni voti, con una tesi sul caso editoriale dello scrittore Raymond Carver). Studia Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni presso la COM2 e consegue il Master SEMA (narratologia, drammaturgia e editoria) al Suor Orsola Benincasa di Napoli. Diventa giornalista pubblicista (laCittà, Il Mattino); addetto stampa di enti e gruppi culturali, organizzatore di eventi e curatore di rubriche radiofoniche (“La Meglio Gioventù”, “Italian Rhapsody”). Ha collaborato con la piattaforma Federica.EU Centro Weblearning d'Ateneo Federico II di Napoli. Scrive per riviste d’attualità e cultura. Soggettista e autore del corto “La tela del ragno” e del docuclip “Djelibit”. Fondatore del collettivo di comunicazione METAFORA. Ha scritto storie a fumetti e monologhi per il teatro. Per la narrativa ha pubblicato “Mazza n°8” sulla rivista di RAI ERI; “Lo Ziqqurat” sulla rivista letteraria Inchiostro; “L’uomo che seguiva il riflesso della luna” per Progettocultura di Roma; "Anche i piccioni muoiono" è finalista al Premio Letterario Internazionale Nova Sociale; pubblica nell’antologia di Historica Edizioni il racconto "Il culo del mondo". Sceneggiatore per tour culturali in Realtà Aumentata, redattore case editrici, storyteller del Museo didattico della fotografia MuDiF, dell'Afi-Falaut e della compagnia Artenauta. I suoi “fuochi” sono la lettura e la scrittura. Ama il teatro e il cinema. È convinto che il caos sia l’anticamera della soluzione.

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