Outlander di Diana Gabaldon è un cult televisivo

Editoriale

Maggio 19, 2026

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Otto stagioni di uno show romantico avventuroso che piega il tempo

Outlander è una serie anglo-statunitense molto amata e seguita in tutto il mondo. Creata da Ronald D. Moore, è stata trasmessa sul canale via cavo Starz dal 9 agosto 2014 e si è conclusa nel maggio 2026. È nata come trasposizione televisiva della serie di romanzi omonima della scrittrice statunitense Diana Gabaldon. Conclusa con una splendida ottava stagione, ad oggi è un vero cult televisivo romantico che piega il tempo.

Ogni episodio lascia con il fiato sospeso e ogni stagione è ricca di pathos e di eros. Diventa impossibile prevedere l’esito di qualunque puntata e ogni nuova sottotrama si conferma ricca di colpi di scena. Ciascun personaggio ha un background intricato, ma ben curato, diventa credibile e affascinante. Il cast è una vera e propria fucina di talenti, dove spiccano i due protagonisti Claire e Jamie, interpretati da Caitríona Balfe e Sam Heughan, con una chimica esplosiva che buca lo schermo. Il grande amore tra Claire e Jamie, oltre a tanti contenuti storici, esoterici e culturali, è il cuore pulsante dello show, capace di catturare tanto i romantici quanto i più refrattari al genere.

Una trama vincente

Outlander Craig Na Dun

Outlander Craig Na Dun

La protagonista e voce narrante è Claire Beauchamp Randall Fraser. Nel 1945, Claire Randall è un’infermiera dell’esercito, ritorna da suo marito Frank dopo la fine della Seconda guerra mondiale. I due partono per le Highlands scozzesi in occasione della loro “seconda” luna di miele e, durante il soggiorno a Inverness, Claire viene misteriosamente catapultata indietro nel tempo nella Scozia del 1743, grazie a un cerchio di pietre misteriose, chiamato Craigh na Dun.

Un antenato di suo marito, il capitano Jonathan “Black Jack” Randall, cerca di stuprarla, ma viene salvata da Murtagh Fitzgibbons, che la conduce al clan MacKenzie di Castle Leoch. Durante la sua permanenza Claire incontra Jamie Fraser, giovane guerriero ricercato dalle Giubbe Rosse e nipote del laird Colum MacKenzie.

Quest’ultimo costringe la donna a rimanere al castello come guaritrice. Claire cerca di tornare dal marito attraversando ancora le pietre, ma non riesce nell’intento e tenta di ambientarsi nella società dell’epoca. Il destino legherà lei a Jamie più di quanto lei voglia all’inizio e il loro amore sarà destinato a sormontare ogni ostacolo, persino le epoche e le più grandi guerre della storia scozzese e americana.

La forza dei protagonisti

La storia di Claire (Caitríona Balfe) e di Jamie Fraser (Sam Heughan) è senza dubbio una delle più intense che si siano viste sul piccolo schermo. L’intesa tra i due attori rende molto credibile l’intera trama. Sebbene sia complessa, tra realtà storiche e leggende, alla luce delle più note tradizioni scozzesi, lo spettatore non può non immedesimarsi.

Questa serie provoca dipendenza. Sì, una dipendenza dalla Scozia, dall’avventura, dal bisogno di un amore come quello delle coppie della storia da Claire e Jamie a Fergus e Marsali. Tali sentimenti che sfidano tutto e tutti. Una storia che li spinge a oltrepassare i limiti dell’impossibile, pur di stare insieme e di lottare per ciò che è giusto.

Claire e Jamie sono due persone molto simili eppure molto diverse, sono entrambi coraggiosi e testardi come pochi. I due diventano, stagione dopo stagione, capaci di ispirare a non arrendersi mai. Diventano capostipiti di una famiglia allargata, molto attuale, nonostante l’epoca. Sono lungimiranti ed eroici.

Claire è un personaggio in continua evoluzione: da infermiera diventa medico e, come viene prospettato dal personaggio del maestro Raymond e da suor Hildegarda (monaca dichiarata dottore della Chiesa) nella prima stagione, rivela il potenziale delle sue doti di guarigione. Da donna accusata di stregoneria sarà destinata a diventare La Dame Blanche, la Dama Bianca, una guaritrice.

Esiste quindi un aspetto mistico della serie che apre mille dubbi e curiosità nei fan. Nella quarta stagione, una donna Cherokee di nome Adawehi profetizzò che un giorno Claire avrebbe imparato l’arte di guarire senza medicine né strumenti. Quando quel giorno arriva e Claire sfrutta appieno il suo potere, i suoi capelli diventano completamente bianchi.

Jamie invece è l’uomo ideale, un soldato coraggioso, fedele, passionale, avventato. La sua evoluzione lo vedrà maturare, sfidarsi oltre ogni limite e diventare il padre, lo zio, il nonno perfetto. Il suo animo guerriero tuttavia non si spegnerà mai.

Sceneggiatura, direzione della fotografia, colonna sonora

La fotografia e la scenografia (curate da Jon Gary Steele) si possono definire da sogno. I paesaggi della Scozia e più tardi delle Americhe sono suggestivi, selvaggi, ma assolutamente magici nel complesso. Ogni scenografia di interni ed esterni è ben costruita e degna di un dipinto dei più grandi artisti rinascimentali e neoclassici, tanto quelli della Scozia quanto quelli delle altre numerose location.

La colonna sonora è una splendida ballata che viene leggermente cambiata a seconda del contenuto della stagione. Nel complesso risulta sempre suggestiva. Le modifiche degli scenari vanno pari passo con il cambio degli arrangiamenti musicali, conferendo un adattamento personalizzato a seconda della trama della stagione. Le musiche sono tutte create da Bear McCreary.

L’intro iniziale, la famosa “Skye Boat Song”, è stata più volte reinterpretata da diversi artisti, cambiando leggermente stile e sonorità; nell’ultima stagione si annovera la voce di Annie Lennox.

I misteri iniziali svelati nel finale

Solo al termine dell’ottava stagione si rivede l’incipit del primo episodio, ovvero il fantasma di Jamie a Inverness nel ventesimo secolo, intento a osservare Claire alla finestra. Infatti, prima che Claire attraversasse i megaliti, il primo marito Frank Randall scorge un uomo misterioso scozzese che osserva sua moglie alla finestra. Questo primo episodio ha consolidato il tema degli amanti sfortunati, preannunciando un momento in cui le anime di Jamie e Claire si sarebbero separate.

Il secondo mistero, presentato dal primo episodio di Outlander, riguarda la presenza dei nontiscordardimé al cerchio di pietre di Craigh na Dun. Claire, da studiosa di rimedi erboristici, nota questi piccoli fiori blu e ne rimane incuriosita, dato che non sono originari della Scozia. È per questo motivo che viene attratta dai megaliti e in quel fatidico giorno si avvicina al cerchio di pietre. Negli ultimi istanti dell’episodio finale, si vedono i nontiscordardimé sbocciare nei pressi del cerchio di pietre.

Pare chiaro che sia stato il destino a collegare le epoche e piegare il tempo, affinché Jamie e Claire potessero vivere, morire e rinascere insieme, regalandoci il fascino di una storia senza tempo. Questo e molto altro rendono palese il successo di questo show.

 

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