“Il diavolo veste Prada 2”: cosa resta del 2006?

Editoriale

Giugno 2, 2026

Categorie

Oltre la nostalgia: tra crisi editoriale, nuovi poteri e identità in trasformazione

Diretto da David Frankel, Il diavolo veste Prada torna al cinema con un compito arduo: non limitarsi a essere il seguito di un cult, ma capire cosa resta davvero di quel mondo a distanza di vent’anni.

La trama, in questo senso, sembra quasi un punto di partenza più che il centro del racconto. «Runway» è in crisi, travolto da uno scandalo e da un cambiamento più profondo: quello dell’editoria. La carta stampata, che un tempo bastava a costruire autorevolezza e desiderio, non è più sufficiente. Al suo posto c’è un sistema veloce, governato dai numeri e dalla rincorsa al contenuto virale. Miranda Priestley si trova così a difendere un impero che sta perdendo il suo prestigio.

 

 

Acquista l'articolo per 1,00€ oppure attiva un abbonamento per leggere tutti i nuovi contenuti!

 

 

Abbonamento Annuale (12 mesi)
€ 14,00
Iscriviti per ricevere un anno i Novelliere! Tutti i nostri contenuti in chiaro, dal magazine sfogliabile agli articoli web.  Non perdere mai un aggiornamento! Leggi Quando vuoi e dove vuoi
Abbonamento Annuale Premium (12 mesi + archivio)
20
Ottieni tutti i numeri del novelliere più le edizioni passate

This entry is parte 1 di 55 in the series Il Novelliere 25

0 commenti

Invia un commento

Scopri di più da Il Novelliere

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Ricordami