Al via l’80ª edizione dei Nastri d’Argento
Sono state annunciate le candidature della nuova edizione dei Nastri d’Argento, il premio assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. La cerimonia di consegna si terrà il 24 giugno al Teatro Argentina di Roma.
Tra i titoli in gara spicca La Grazia di Paolo Sorrentino con nove candidature che, sommate alle quattordici ottenute ai David di Donatello, ne fanno il film più candidato dell’anno. Cresce l’attesa per scoprire quanti riconoscimenti riuscirà a conquistare.
La Grazia e Checco Zalone, le sorprese di questa edizione
A guidare la selezione 2026 è La Grazia. Il film concorre, tra le altre categorie, come Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura, Miglior attore protagonista per Toni Servillo e Migliore attrice protagonista per Anna Ferzetti.

Seguono, con sei candidature ciascuno, Cinque secondi di Paolo Virzì, Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, Le città di pianura di Francesco Sossai e Le cose non dette di Gabriele Muccino. Un risultato che conferma la vitalità del cinema italiano, capace di offrire qualità e nuove prospettive, nonostante difficoltà e polemiche.
Tra gli annunci più significativi c’è anche il riconoscimento speciale assegnato a Buen camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. Per la prima volta una commedia conquista il Nastro dell’Anno, premio attribuito dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici. Un riconoscimento che segnala una maggiore attenzione verso un genere molto amato dal pubblico, ma raramente premiato ai massimi livelli.
Le principali candidature dei Nastri d’Argento 2026
Miglior film
40 secondi – Vincenzo Alfieri
Cinque secondi – Paolo Virzì
Duse – Pietro Marcello
La grazia – Paolo Sorrentino
Le città di pianura – Francesco Sossai
Miglior regista
Andrea De Sica – Gli occhi degli altri
Nicolangelo Gelormini – La gioia
Gabriele Muccino – Le cose non dette
Paolo Sorrentino – La grazia
Paolo Virzì – Cinque secondi
Miglior esordio
Massimiliano Gallo – La salita
Damiano Michieletto – Primavera
Alberto Palmiero – Tienimi presente
Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
Margherita Spampinato – Gioia mia
Migliore commedia
Il dio dell’amore – Francesco Lagi
La vita va così – Riccardo Milani
Lavoreremo da grandi – Antonio Albanese
Notte prima degli esami 3.0 – Tommaso Renzoni
Oi vita mia – Pio e Amedeo
Migliore soggetto
Davide Minnella, Elena Giogli, Michele Furfari, Gaia Marianna Musacchio – Fuori la verità
Valter Lupo, Rocco Papaleo – Il bene comune
Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone – La valle dei sorrisi
Franco Maresco, Claudia Uzzo – Un film fatto per Bene
Alessia Crocini, Michela Andreozzi – Unicorni
Migliore sceneggiatura
Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori – La gioia
Paolo Sorrentino – La Grazia
Riccardo Bruni, Mara Fondacaro, Massimiliano Gallo – La salita
Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di Pianura
Migliore attrice protagonista
Valeria Bruni Tedeschi – Duse
Anna Ferzetti – La Grazia
Valeria Golino – La gioia
Aurora Quattrocchi – Gioia mia
Jasmine Trinca – Gli occhi degli altri
Migliore attore protagonista
Valerio Mastandrea – Cinque secondi
Gabriel Montesi – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
Saul Nanni – La gioia
Sergio Romano – Le città di Pianura
Toni Servillo – La Grazia
Migliore attrice non protagonista
Giuliana De Sio – Nel tepore del ballo
Milvia Marigliano – La Grazia
Fabrizia Sacchi – Primavera
Teresa Saponangelo – Per te
Ilaria Spada – Cinque secondi
Migliore attore non protagonista
Pierpaolo Capovilla – Le città di Pianura
Francesco Gheghi – 40 secondi
Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
Andrea Pennacchi – Primavera
Claudio Santamaria – Le cose non dette
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