Le Forme del Jazz a Venire 2026: a Ravenna il Festival dedicato ai giovani talenti del Jaz

Editoriale

Giugno 17, 2026

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Torna in scena a Ravenna la manifestazione musicale Le forme del jazz a venire, organizzata da Jazz Network ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, dedicato alla valorizzazione degli artisti under 35. La seconda edizione dell’iniziativa, che si svolgerà nell’arco di due fine settimana (25-26 settembre e 2-3 ottobre), darà visibilità a gruppi jazz composti da giovanissimi musicisti emergenti il cui talento è tale da poter aprire loro le porte della scena professionale più elevata.

Un Festival dedicato agli artisti under 35

L’età media degli artisti coinvolti in “Le forme del jazz a venire” è di 29 anni. E a mettere in ulteriore risalto l’elemento anagrafico contribuisce anche la location che ospiterà i concerti (tutti a ingresso gratuito): il Cisim di Lido Adriano, col suo valore aggiunto di centro di aggregazione giovanile.
I gruppi in cartellone sono tutti trii, guidati da giovani leader dagli orientamenti musicali già ben delineati: le cantanti Lisa Manara e Ada Flocco, il chitarrista Francesco Merli e il pianista Vincenzo Bosco. Il loro approccio al jazz è consapevole e informato delle vicende storiche della musica afroamericana ma contemporaneamente è aperto all’ispirazione che proviene dalle musiche di altri continenti oltre che dai linguaggi popolari.

Lisa Manara Trio inaugura il festival con “Capo Verde, Canta l’incontro

“Le forme del jazz a venire” esordisce venerdì 25 settembre con il trio della cantante Lisa Manara. Sostenuta da una strumentazione inconsueta (la chitarra di Fabio Mazzini e la batteria di Paolo Rubboli), la vocalistimolese proporrà “Capo Verde, canta l’incontro”, progetto che si ispira alle musiche interpretate da Cesária Évora, elegante ambasciatrice della musica di Capo Verde nel mondo. Nella scaletta trovano spazio anche brani di cantautori contemporanei quali Mayra Andrade e Bonga. Un viaggio sonoro che è un crogiolo di esperienze e culture differenti, fra tradizione latino-europea e antiche radici africane.

La programmazione del primo fine settimana sarà completata, sabato 26 settembre, dall’esibizione del chitarrista Francesco Merli. Il trio del musicista imolese, come le altre formazioni da lui create, evidenzia una sconfinata passione per le sonorità afroamericane, spaziando dallo swing al funk.

Venerdì 2 ottobre, con il concerto di Ada Flocco, prenderà il via il secondo fine settimana di “Le forme del jazz a venire”. Assieme alla Flocco, nel suo trio “Trame”, troviamo il contrabbassista Andrea Esperti e il chitarrista Saverio Zura, che è una presenza musicale assidua al fianco della cantante abruzzese in diversi contesti.

Il trio del pianista Vincenzo Bosco salirà sul palco per la serata conclusiva, sabato 3 ottobre. Bosco è attratto dai materiali musicali che hanno una storia da raccontare, e così è anche nel progetto “Loom” che eseguirà in questa occasione. Tramite l’improvvisazione, il pianista infonde la propria personalità nelle varie estetiche musicali che lo ispirano.

PROGRAMMA

Venerdì 25 settembre

Ravenna, Cisim di Lido Adriano, ore 21:30

LISA MANARA TRIO

“Capo Verde, canta l’incontro”
Lisa Manara – voce; Fabio Mazzini – chitarra; Paolo Rubboli – batteria

Sabato 26 settembre

Ravenna, Cisim di Lido Adriano, ore 21:30

FRANCESCO MERLI TRIO

“Zughé”
Francesco Merli – chitarra; Sergio Mariotti – contrabbasso; Tommaso Stanghellini – batteria

Venerdì 2 ottobre

Ravenna, Cisim di Lido Adriano, ore 21:30
ADA FLOCCO TRIO

“Trame”

Ada Flocco – voce, effetti; Saverio Zura – chitarra, effetti; Andrea Esperti – contrabbasso, effetti

Sabato 3 ottobre

Ravenna, Cisim di Lido Adriano, ore 21:30

VINCENZO BOSCO TRIO

“Loom”
Vincenzo Bosco – pianoforte; Raffaele Guandalini – contrabbasso; Francesco Benizio – batteria

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