Apre dal 18 al 22 ottobre il Phlegraean Film Festival

Settembre 30, 2023

I Campi Flegrei si trasformano in un’area di promozione del cinema indipendente internazionale

Dal 18 al 22 ottobre la città di Bacoli apre le porte al Phlegraean Film Festival, l’evento dedicato agli amanti del cinema organizzato dalla Drazil Production con lo scopo di valorizzare il cinema indipendente creando un ponte culturale sul territorio.

Le giornate avranno inizio alle 18.00 e sono ad ingresso gratuito, ma si consiglia di prenotare un posto inviando una mail a phlegraenfilmfestival@gmail.com

 Villa Cerillo a Bacoli sarà la sede della prima e della seconda giornata. Rispettivamente, il 18 verrano proiettati i cortometraggi in gara, mentre il 19 sarà dedicato al cinema di fantascienza con un seminario tenuto dal professor Giovanni Covone e la proiezione di cortometraggi horror e una mostra fotografica di Sabrina Ardone, Phobias, e, in chiusura, il concerto di Rusty Trombone.

Il 20 ottobre la manifestazione si sposterà presso Villa Mazarese a Monte di Procida in cui si potrà assiste a un seminario a tema ecologico in collaborazione con Legambiente e la proiezione di cortometraggi a tema. Le ultime due giornate avranno invece luogo nella meravigliosa cornice del Parco Vanvitelliano.

Il 21 ottobre il tema sarà quello della cultura giapponese con un seminario, tenuto dall’avvocato Guido Tavassi, sulla storia del cinema di animazione del paese del Sol Levante e una mostra della sezione manga della Scuola Italiana di Comix. A chiudere un entusiasmante avventura musicale a cura di A Shamisen Orchestra.

Il 22 ottobre sarà infine la giornata dedicata ai vincitori del concorso con la cerimonia di premiazione e la proiezione dei cortometraggi. Gli ultimi due giorni sarà possibile assistere a una seconda mostra, Cinematic Loneliness sempre a cura dell’Ardone.

Phlegraean Film FestivalTutto questo è il Phlegraean Film Festival, un evento che nel corso degli anni ha conosciuto un notevole sviluppo e che possiede sicuramente il potenziale di poter diventare un motivo di vanto della nostra regione.

Walter, questa è la sesta edizione dell’evento organizzato dalla sua associazione. Come definirebbe il percorso che vi ha portato alla qualità del festival di quest’anno?

È sicuramente stato un percorso in crescita. Abbiamo iniziato con una sola giornata e non ci siamo mai fermati, nemmeno con il covid. Questa tra l’altro è la prima edizione in cui abbiamo ottenuto dei finanziamenti dalla regione e una partnership con il comune di Bacoli.

Inoltre stiamo aggiungendo una serie di esperienze, a dimostrazione che ci stiamo trasformando in un vero e proprio festival. Dall’anno scorso abbiamo trovato la  nostra identità grafica.

In questa edizione c’è anche una novità: i seminari.

Sì, essendo un festival deve avere tanti eventi collaterali alla base. L’idea iniziale era quella di creare un appuntamento che fosse quasi un polo culturale dedito al cinema.

Abbiamo un seminario di Covone che è un astrofisico e presenterà il suo libro Altre Terre e a cui ho chiesto di fare un intervento sulla scienza nella fantascienza fra cui anche l’analisi di mondi che non esistono o tutta la fisica di film come Interstellar di Nolan o altro. Inoltre grazie a Paolo Cotrone (laureato in Giappone, nonché medico della peste in The Threshold) leader di una band shamisen abbiamo creato una giornata a tema Giappone.

In più sono entrato in contatto con l’avvocato Guido Tavassi, autore di Storia dell’animazione giapponese ed esperto del settore, che terrà un seminario a tema. E ovviamente i due concerti Shamisen Orchestra e Rusty Trombone.

Si ritiene soddisfatto della partecipazione al concorso?

Ci sono stati circa 160 iscritti, anche esteri, che per un festival giovane è un ottimo numero. C’è stato un boom negli eco-short.

Tra l’altro il festival nasce dall’esigenza di sopperire alla carenza di cinema e eventi del genere sul territorio. Volevo inoltre rispondere alla richiesta di chi chiede al cinema temi diversi dalla commedie e dai drammi sociali, per questo ho voluto creare una serata “sovversiva”dedicata al cinema di genere horror. Ci sono arrivati tantissimi corti soprattutto stranieri.

Ovviamente ci sarà una selezione, ma conto comunque di realizzare altri eventi nel corso dell’anno per tutti gli altri.

Oltre il cinema, il vostro festival ha anche lo scopo di promuovere il territorio dei Campi Flegrei.

Sì, anche in collaborazione con Legambiente. Tra l’altro i Campi Flegrei sono un territorio davvero ricco di un vasto patrimonio artistico e culturale che merita di essere riscoperto.

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