Suole Sporche, il video musicale di Tedesco che trasmette speranza

Dicembre 3, 2023

Tra pellicole e note: Il giovane regista illumina lo schermo con un nuovo emozionante lavoro

“Siamo nel 1991 dove un giovanissimo ragazzo nasce e cresce in un piccolo paesino del sud in una famiglia modesta e con problemi economici, il suo sogno è quello di affermarsi nel mondo della musica rap, ed è proprio grazie alla musica e alle sue capacità nascoste che riesce a rinascere superando le difficoltà che la vita gli presenta. “Suole sporche” intende ispirare e trasmettere un messaggio di speranza, determinazione e amore familiare, sottolineando come l’arte possa diventare una forza potente per superare le avversità e raggiungere i propri sogni e obbiettivi”. Questa la descrizione del video Suole sporche, uscito il 10 novembre e diretto da Guglielmo Tedesco, giovane regista originario di Angri, per il cantante Tadema. Classe 1998, con il tempo si è specializzato nella creazione di video e storytelling per artisti e musicisti. Oggi, la sua azienda, la Tedesco Film, ha quattro sedi: Angri, Roma, Milano e Maspalomas – Gran Canaria.

Come solitamente nasce un suo film?

Il processo di nascita di un film inizia con un’idea, che può venire da vari luoghi. Potrebbe nascere dalla mente di un regista o di uno sceneggiatore, da una storia interessante che si sente raccontare o anche da un libro o da un evento della vita reale che ispira.

Quali sono gli elementi che hanno portato, in questo caso, alla creazione di Suole Sporche?

In questo caso mi sono collegato alla storia reale del protagonista, all’evoluzione della sua vita, partendo dal momento in cui la sua famiglia era in grave difficoltà. Avendo perso il padre da piccolo, la mamma ha svolto il ruolo di entrambe le figure, io le chiamo i “Re Rosa”, un sinonimo che collega la figura maschile alla figura femminile. Raccontando tutto il processo della sua adolescenza: il suo sogno era cantare e con tanti sacrifici la musica ha ripagato tutto.

Entrando nello specifico, mi racconta tutti i passaggi che si svolgono per realizzare un film?

Una volta che viene strutturata la trama e il concetto del film, corto, storyboard, inizia la fase di sviluppo. Qui, viene creata una sinossi o un trattamento, che descrive brevemente la trama, i personaggi principali e le tematiche del film. Questo documento può poi essere presentato a potenziali produttori o finanziatori per ottenere il sostegno finanziario necessario per il progetto. Se l’idea riceve un interesse sufficiente, passiamo alla fase di scrittura della sceneggiatura. Uno sceneggiatore o un team di sceneggiatori inizia a scrivere il copione completo del film, sviluppando la trama, creando dialoghi e definendo la struttura narrativa. Una volta completato il copione, il film entra nella fase di pre-produzione. Qui si seleziona il cast, si assumono membri della troupe come il direttore della fotografia, il direttore artistico e il compositore, e si comincia a pianificare tutti gli aspetti della produzione, come le location, i costumi e il budget. Dopo la pre-produzione, si passa alla fase di produzione effettiva del film. Questo è il momento in cui inizia la ripresa delle scene, con il regista che guida l’intera troupe nell’ottenere le immagini e le performance desiderate. Il processo di ripresa può richiedere settimane o mesi, a seconda delle dimensioni e della complessità del film. Infine, il film entra nella fase di post-produzione, dove vengono montate le scene, viene aggiunta la colonna sonora, si fanno correzioni di colore e si aggiungono gli effetti speciali. Questa è anche la fase in cui viene creata la campagna di marketing per promuovere il film. Infine, viene distribuito nelle sale cinematografiche o attraverso piattaforme di streaming, permettendo al pubblico di goderselo. Ovviamente ogni film ha la sua unica storia di come è nato, ma questo è il processo generale che di solito viene seguito per portarlo alla vita.

Solitamente, in un anno quanti film segui come regista?

Parlando di Film riesco a seguire uno o due, parlando di regie di video musicali anche trenta/quaranta. Poi dipende molto dal flusso delle uscite musicali.

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