Il Segno del Comando – Il domenicano bianco (Black Widow Record)

Editoriale

Dicembre 15, 2023

Black Widow
T
Il Segno del Comando-Il domenicano bianco (Black Widow)

Il Segno del Comando - Il domenicano bianco

(8/10)

Torna Il Segno Del Comando, formazione che si ispira alla fortunata ed esoterica serie televisiva, tratta dall’omonimo romanzo di Giuseppe D’Agata, e trasmessa dalla Rai nel 1971. Lo sceneggiato, diretto da Daniele D’Anza, con Carla Gravina, Ugo Pagliai e Massimo Girotti, è un piccolo gioiello che andrebbe riscoperto dai giovani (basta andare su Raiplay per recuperarlo). Dopo Der Golem e Il Volto Verde, i nostri chiudono la loro trilogia che vuole omaggiare i libri del guru Gustav Meyrink. Considerato uno dei più grandi scrittori moderni di scienze esoteriche, Gustav in questo libro trae ispirazione da una dottrina taoista con cui rende note singolari credenze. Le opere taoiste parlano infatti di “trasformazioni” come mezzi per raggiungere il più alto scopo della sublimazione alchemica. Enigmatici segreti che divengono, temi di una narrazione affascinante, cosi come lo sono per Il Segno del Comando che sembrano accompagnarci in queste pagine fitte di misteri che riguardano la nostra vita e, soprattutto la morte. Una full immersion nel prog rock-oscuro ed hard rock che troviamo nell’opener strumentale, che cede il passo alla ipnotica La Bianca Strade e alla title track, condotte magistralmente dalla voce di Riccado Morello e dalle stratificazioni di tastiere in stile Goblin, che si combinano con le chitarre melodiche e graffianti di Davide Bruzzi. Il disco continua nella sua alternanza tra song strumentali molto settantiane, adatte ad un film mistico di quel periodo, ad altre che puntano ad un prog quasi di estrazione classica e godibile. In quest’ottica si segnalano la struggente Ophelia e la conclusiva Missa Nigra, pezzo storico contenuto nell’esordio del 2014, qui riproposto in maniera diversa ma senza stravolgere la versione originale.

Autore

0 commenti

Invia un commento

Scopri di più da Il Novelliere

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading