Napoli capitale della cultura dal 27 al 29 novembre

Gennaio 5, 2024

Per tre giorni, Napoli è stata il fulcro della Conferenza Unesco “Cultural Heritage in the 21st Century”, un evento di portata globale voluto dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. L’apertura è avvenuta a Palazzo Reale con la partecipazione di illustri figure come il vice ministro degli Affari esteri Edmondo Cirielli, il direttore aggiunto dell’Unesco Ernesto Ottone Ramirez e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Organizzata da Maeci e MiC, con il contributo del Comune di Napoli, la conferenza ha accolto oltre 200 delegazioni provenienti da tutto il mondo ed è stata inaugurata con un messaggio di saluto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Gli incontri e i seminari si sono concentrati su temi di estrema attualità, affrontando la tutela del patrimonio culturale immateriale, la gestione del patrimonio in zone di conflitto, la lotta al traffico illegale di beni culturali, le sfide legate al cambiamento climatico sulla diversità culturale, nonché la sostenibilità del turismo e il suo impatto territoriale.

Gennaro Sangiuliano ha sottolineato che Napoli è diventata per tre giorni la capitale mondiale della cultura, offrendo un palcoscenico d’eccellenza per un dialogo tra le massime autorità culturali internazionali. La città, simbolo di molte civiltà fiorite nel Mediterraneo, ha visto riconosciuto il suo ruolo di guida nell’ambito della cultura, fornendo un contributo significativo alle discussioni sulla salvaguardia del patrimonio culturale globale.

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